Il mio conto






IMMERSIONI ROMA

Se vuoi conoscere da vicino i luoghi più belli del mare di Roma, alla Lega Navale di Ostia puoi scegliere tra:

  • Immersioni open presso le secche di terra (Secchitelle e Punta Cavo) raggiungibile in venti minuti dalla costa, presenta profondità accessibili, comprese tra i 2 e i 15 metri e rappresenta un'ottimo "allenamento" per i subacquei meno esperti, ma è stimolante anche per i più "navigati";
  • Immersioni avanzate presso l’AMP Secche di Tor Paterno, a partire dai 18 metri, con oltre 20 percorsi di immersione (è richiesto un brevetto almeno di 2º livello);
  • Immersioni notturne presso le secche di terra (Secchitella e Punta Cavo) (richiesto brevetto di specialità o 2 livello)
  • immersioni naturalistiche con l'accompagnamento di una biologa marina subacquea.

Le immersioni si svolgono nell'intero arco dell'anno.

Durante i briefing si descrive il percorso, si introduce alla biologia della flora e della fauna che si incontreranno sott'acqua e si rivedono le tecniche per immergersi correttamente nel rispetto dell'ambiente e dei regolamenti. Le immersioni si svolgono nei siti assegnati di volta in volta dall'Ente Gestore. Nel dopo immersione i subacquei hanno a disposizione spogliatoi, docce e vasche per il risciacquo delle attrezzature. In attesa che la muta si asciughi, si può gustare un bel piatto di spaghetti, stando comodamente seduti o al sole o al punto ristoro. In un ambiente straordinariamente familiare si condividono le emozioni dell'immersione appena svolta e di quelle passate, si fanno nuove amicizie, si imparano cose nuove; da poco abbiamo aggiunto la bacheca delle nostre immersioni dove è possibile rivedere almeno una foto di gruppo per ogni uscita. Per gli accompagnatori che non si immergono… c'è tutta una spiaggia .

  • Siate sicuri di aver assicurato al GAV sia l'octopus che la consolle; se li tenete liberi, potrebbero incastrarsi tra le rocce o strappare gli organismi dal fondo.
  • Controllate la velocità di discesa in prossimità del fondale, evitando di " atterrare" violentemente sugli organismi bentonici.
  • Spostatevi nuotando a non meno di un metro e mezzo dal fondale, evitando così di urtare, anche accidentalmente, gli organismi e di alzare il sedimento fangoso; avvicinatevi al fondale solo se si è visto qualcosa di particolare, facendo attenzione a limitare i movimenti sia nella discesa che nella risalita.
  • Se avete problemi di assetto evitate di immergervi nell'area protetta: à pericoloso per voi e per l'ambiente!
  • Evitate di toccare qualsiasi organismo, per qualunque motivo, anche solo temporaneamente o per fare fotografie.
  • Non entrate nelle piccole grotte presenti sui fondali: le bolle d'aria emesse dagli erogatori che si attaccano al tetto della grotta "bruciano" gli organismi che le popolano.
  • Non avvicinatevi ai pesci e non date loro cibo: se restate fermi ci sono buone possibilità che si avvicinino loro perché sono abbastanza curiosi. I pesci sanno da soli cosa e dove trovare da mangiare.
  • Evitate di raccogliere le conchiglie e anche gli organismi che possono sembrare morti. La natura ricicla tutto!
  • Raccogliete piccoli rifiuti dai fondali per trasportarli a terra e gettarli nei cassonetti a terra; se si tratta di rifiuti ingombranti o reti da pesca abbandonate segnalateli all'Ente gestore. Non rimuovete reti o lenze impigliate negli organismi o incrostati da alghe o gorgonie: l'operazione potrebbe essere più dannosa che benefica.

Regolamento immersioni

Le immersioni sono riservate ai possessori di un idoneo brevetto subacqueo rilasciato da un'agenzia riconosciuta (per immersioni presso l’ AMP Secche di Tor Paterno è richiesto un brevetto almeno di II grado o equivalente), sono ammessi subaqcuei con brevetto open per immersioni di corso avanzato purchè in presenza di loro istruttore. 
Tutte le immersioni sono effettuate in curva di sicurezza con tabelle o computer; sono dunque ammesse esclusivamente immersioni che prevedano la sola sosta di sicurezza da 3 a 5 minuti alla profondità da 3 a 5 metri, alla fine di ogni immersione.
Nessuno può iniziare la discesa senza il consenso della guida e durante l'immersione non è consentito allontanarsi dal gruppo senza segnalarlo.
Le immersioni iniziano in superficie, in assetto positivo, vicino alle boe di ormeggio, con il segnale della guida.
La discesa deve essere effettuata lungo il cavo di ancoraggio della boa di ormeggio (AMP Secche di Tor Paterno) e, a meno di diversa decisione da parte della guida per motivi di sicurezza, anche la risalita segue la stessa procedura.
Tutti i partecipanti all'immersione sono tenuti a rispettare le disposizioni date dalla guida circa l'assegnazione del compagno e le norme sull'immersione in coppia.
I subacquei sono tenuti a segnalare alla guida, con il segno convenzionale, il raggiungimento delle 100 atmosfere residue e/o i 5 minuti alla fine del tempo di non decompressione.
L'immersione si considera terminata al raggiungimento delle 50 atmosfere residue, al raggiungimento del limite della curva di sicurezza ed ogni qualvolta la guida, a sua discrezione, lo ritenga opportuno per motivi di sicurezza.
È obbligatorio l'uso del GAV, del doppio erogatore del manometro e del pedagno di segnalazione.
In nessun caso le immersioni si effettuano oltre la profondità di 40 metri (escluse le immersioni Tecniche con gruppi precostituiti di soli subacquei tecnici abilitati).